La detrazione fiscale del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, per l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici residenziali e per l’acquisto di mobili e arredi per lo stabile oggetto di ristrutturazione (che beneficia del cosiddetto “bonus mobili”) è stata prorogata anche per l’anno in corso con la Legge di Stabilità, e resta in vigore fino al 31 dicembre 2015.

Ma chi ha effettuato questo tipo di interventi come usufruisce materialmente della detrazione 50%? In che modo andrà compilata la dichiarazione dei redditi per beneficiare dei bonus fiscali al 50% sull’Irpef previsti per l’anno in corso? Ci stiamo avvicinando alle scadenze per la dichiarazione dei redditi ed è bene sapere come procedere, con alcune informazioni utili per chi utilizza il modello 730.

Innanzitutto è possibile scaricare la modulistica sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 può essere utilizzato dai lavoratori dipendenti, dai pensionati, da chi svolge lavori socialmente utili, da chi ricopre cariche politiche affidate tramite elezioni, dai sacerdoti, dai giudici costituzionali, dai soci di cooperative agricole e di trasformazione di prodotti agricoli e della pesca, da chi percepisce indennità sostitutive al reddito da lavoratore dipendente, per i soggetti senza più sostituto di imposta.

La detrazione 50% per le ristrutturazioni nel modello 730

Le detrazioni fiscali di cui si usufruisce per ristrutturazioni e fotovoltaico vanno indicate nel quadro E,sezione IIIA, della dichiarazione dei redditi, prendendo come riferimento il modello 730 del 2015. Le agevolazioni fiscali del 50% riguarderanno ovviamente spese sostenute nel 2014 (o negli anni precedenti) per lavori di ristrutturazione edilizia e installazione di fotovoltaico. Nella sezione relativa alla detrazione 50% andrà indicato l’anno in cui sono stati realizzati i lavori e sono state sostenute le spese, il codice fiscale del contribuente, eventuali peculiarità del tipo di intervento, l’importo delle spese, il numero d’ordine dell’immobile, il numero della rata.

A questo proposito, per il numero della rata, è bene ricordare che la detrazione 50% va ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Ecco perché è necessario inserire anche il numero della rata.

I contribuenti, all’interno del quadro E, potranno fare riferimento ai righi E41, E42, E43, E44 per quanto riguarda ristrutturazioni e fotovoltaico.

La detrazione 50% nel modello 730 per il bonus mobili

Per quanto riguarda il “bonus mobili”, cioè la detrazione del 50% che si applica all’acquisto di mobili, elettrodomestici e arredi nell’ambito di un intervento di ristrutturazione, il modello 730 del 2015 prevede la sezione IIIC, sempre all’interno del quadro E. La sezione di chiama “Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati” e il rigo di riferimento è l’E57. Le indicazioni sono le stesse della detrazione 50% per le ristrutturazioni: anche in questo caso andrà indicato il numero della rata, visto che l’agevolazione fiscale è ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Per maggiori informazioni come inserire nella dichiarazione dei redditi la detrazione 50% per ristrutturazioni, fotovoltaico e mobili, è possibile approfondire l’argomento con la guida dell’Agenzia delle Entrate “Istruzioni per la compilazione del 730“.



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Claudia Ceci