Quando si decide di ristrutturare casa, la questione dei prezzi gioca un ruolo determinante.

Molto spesso proprio dal costo dei lavori, più ancora che dalla condizione in cui si trova l’abitazione può infatti dipendere la decisione di iniziare o meno i lavori.

Anche le imprese del settore sin dai primi colloqui con i possibili clienti danno delle indicazioni approssimative sui costi cui si va incontro, anche quando le idee sono ancora in fase di elaborazione.

Inoltre nel caso in cui i lavori da compiersi siano molti, risulta complicato fornire una stima preliminare derivante dal fatto che ogni casa rappresenta una storia a sé stante.
Ristrutturare casa: quali sono i prezzi da sostenere?

Negli ultimi anni il diffondersi di una cultura ecologista nel nostro Paese sta spingendo sempre più persone a optare per soluzioni all’insegna dell’ecocompatibilità, che comunque comporta un esborso anche notevole e che andrebbe attentamente rapportato alla propria capacità di spesa.

In questo caso bisognerebbe capire da un lato quanto potrebbe essere necessario spendere e dall’altro raffrontare la spesa che si prospetta ai benefici fiscali che deriverebbero dall’adozione di soluzioni per l’efficientamento energetico degli edifici.

Come ben sappiamo quando si ristruttura casa i prezzi da pagare sono alti, ma possono infine tramutarsi in un investimento di rilievo. A tal proposito va ricordato la possibilità di usufruire dei bonus fiscali al 65% sulle ristrutturazioni edilizie tese al risparmio energetico.

Il costo può variare molto

I prezzi possono variare molto, in base ad alcune variabili, a partire dalla collocazione geografica dell’abitazione oggetto dell’intervento.

Infatti i costi praticati nell’Italia settentrionale sono diversi da quelli che caratterizzano la parte inferiore dello stivale. Anche i prezzi dei materiali variano molto in base alla qualità e proprio per cercare di risparmiare in tal senso, molti procedono autonomamente alla ricerca dei materiali necessari, magari comprando gli scarti dei magazzini, ormai fuori moda.

Solitamente gli addetti ai lavori indicano approssimativamente tra i 350 e i 700 euro al metro quadro il costo di una ristrutturazione totale, termine il quale include il rifacimento completo e a norma di tutti gli impianti, la demolizione e la ricostruzione di alcuni tramezzi, e intonaci e altri interventi di questo tenore. Sono, invece, esclusi i materiali, ovvero i rivestimenti, i pavimenti, i sanitari e altro.

Nel caso in cui si desideri ristrutturare casa con materiali di pregio e rifiniture architettoniche e impianti tecnologici di una certa complessità, il costo si innalza tra i 1000 e i 1500 euro al metro quadro. Ad esempio, per una ristrutturazione relativa ad una casa di 100 metri quadrati, i costi possono variare da 35mila a 150mila euro.

Il “Costo reale” di una ristrutturazione

ristrutturare casa, prezzi e incentiviE’ un parametro che non tutti conoscono e che si riferisce ai lavori necessari per ristrutturare casa e ai prezzi che ne conseguono. Il Costo reale rappresenta il prezzo risultante una volta che dalla spesa complessiva sostenuta saranno stati detratti gli importi del rimborso Irpef e aggiunti gli eventuali interessi per i finanziamenti eventualmente accordati.

La formula è la seguente: Costo Reale = Spesa sostenuta – Detrazioni Fiscali + Eventuali oneri finanziari.

Per chi è interessato a ristrutturare la propria abitazione, usufruendo delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni (50%) e/o per il risparmio energetico (65%), è consigliabile conoscere il Costo Reale.
I bonus fiscali accordati anche per il 2016 trasformano quella che è una spesa rilevante in un vero e proprio investimento. A renderlo tale soprattutto la possibilità di migliorare la classe di efficienza energetica dell’abitazione, che ne aumenta anche in maniera sensibile il valore, oltre a riflettersi positivamente sulla bolletta energetica.

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali, occorrerebbe seguire una serie di prescrizioni la cui mancata osservazione può portare alla negazione del beneficio fiscale. A tal proposito non va dimenticato di pagare le fatture relative ai lavori di ristrutturazione con un bonifico, bancario o postale, nella cui causale sia indicato l’estremo dei lavori eseguiti, oltre ai dati fiscali del committente e dell’impresa incaricata di effettuare i lavori.

Chi vuole saperne di più e non rischiare di sbagliare, può comunque consultare il sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
Inoltre è opportuno reperire un’impresa in grado non solo di dare vita a lavori di qualità, ma anche di affiancare il cliente nell’adempimento della parte burocratica.



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Quando si decide di ristrutturare casa, la questione dei prezzi gioca un ruolo determinante. Molto spesso proprio dal costo dei lavori, più ancora che dalla condizione in cui si trova l’abitazione può infatti dipendere la decisione di iniziare o meno i lavori. Anche le imprese del settore sin dai primi…

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Buon articolo su come ristrutturare casa: prezzi e incentivi

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