È il momento giusto per ristrutturare la propria casa. La conferma anche per il 2015 del bonus ristrutturazioni, all’interno della Legge di Stabilità che ne fissa la scadenza al 31 dicembre di quest’anno, rende molto convenienti i lavori di ristrutturazione. Al riguardo occorre infatti ricordare come le detrazioni fiscali e l’ecobonus possano concorrere ad abbattere sensibilmente i costi in questione, trasformando una spesa consistente in una sorta di investimento. I lavori di questo genere, in effetti, possono migliorare il rendimento energetico di una abitazione, regalando un valore aggiunto che può diventare comodo nel caso la si voglia rivendere, aggiungendosi all’aumento di comfort abitativo. Naturalmente occorre anche conoscere nel dettaglio quali interventi di ristrutturazione della casa possono essere premiati dalle norme in vigore e anche quali di essi vedano la necessità di permessi per essere iniziati. Gli interventi in questione possono in effetti essere sgravati di ogni obbligo oppure richiedere una semplice C.I.L.A, ovvero una comunicazione di inizio lavori asseverata. Una parziale eccezione è quella rappresentata dai lavori di ristrutturazione che abbiano come teatro edifici ubicati in zone di particolare pregio architettonico e sottoposte di conseguenza a vincoli per i quali si presenti la necessità di una istanza di autorizzazione paesaggistica. Una esigenza che riguarda in particolare la costruzione di nuovi balconi o il rifacimento di quelli già esistenti tramite l’impiego di materiali diversi da quelli preesistenti, intonaci e tinteggiature esterne che presuppongano la modifica di materiali e colori diversi dagli originali, la sostituzione degli impianti di scolo delle acque o la loro nuova installazione o l’adozione di porte e altri serramenti che presentino caratteristiche di trasmittanza termica in grado di rispettare i valori indicati dal decreto 20 gennaio 2010.

 Ristrutturazione: interventi che richiedono procedure semplificate

Ci sono interventi di ristrutturazione della casa che non necessitano di alcuna autorizzazione: per esempio, la sostituzione di sanitari e impianti del bagno, la sostituzione di impianti di allarme obsoleti o la loro adozione ex novo, la messa a norma degli impianti elettrici, l’adozione di montacarichi o ascensori in ossequio alle norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche, la sostituzione delle caldaie per il riscaldamento con dispositivi tecnologicamente avanzati  In questo caso si può quindi procedere con tranquillità.

Invece ve ne sono altri che richiedono una semplice comunicazione da presentare allo Sportello Unico per l’Edilizia. In questa categoria rientrano ad esempio l’installazione di un impianto fotovoltaico che vada a servire una abitazione o di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.

 Ristrutturazione casa: interventi che necessitano di C.I.L.A.

Esistono anche interventi di ristrutturazione della propria casa che necessitano di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.). Oltre a quelli già ricordati – che riguardano edifici di particolare pregio architettonico – vanno messi in rilievo quelli riguardanti tetti e coperture per l’isolamento termico e tutte le nuove coperture interne. Quando si decida di dare vita a questi interventi, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti del ramo, in grado di indirizzare al meglio non solo per quanto concerne la scelta dei materiali o le scelte costruttive, ma anche di stabilire se un determinato intervento di ristrutturazione della casa rientri in una delle categorie menzionate. Un ausilio assolutamente indispensabile per non sprecare tempo correndo dietro a esigenze burocratiche insorte da un momento all’altro a causa di una dimenticanza o di un errore.



Devi ristrutturare casa e cerchi un preventivo gratuito? Confronta tra 5 preventivi gratuiti di imprese edili e scegli quello che fa per te.

È il momento giusto per ristrutturare la propria casa. La conferma anche per il 2015 del bonus ristrutturazioni, all'interno della Legge di Stabilità che ne fissa la scadenza al 31 dicembre di quest'anno, rende molto convenienti i lavori di ristrutturazione. Al riguardo occorre infatti ricordare come le detrazioni fiscali e l'ecobonus possano concorrere…

Valutazione dell'articolo

Utilità - 89%
Pertinenza - 89%
Chiarezza - 88%

89%

Buono

Un buon articolo su ristrutturazione casa

User Rating: 4.38 ( 3 votes)